giovedì 11 febbraio 2010

Burro fatto in casa


Quale migliore occasione di provare il nuovo acquisto di casa? Ehehe, si ok, non sarà il Kenwood, però onestamente 600 € mi sembrano esagerate! Cioè, non lo voglio nemmeno paragonare al mio giocattolino, però per iniziare direi che va più che bene! Piccolino, in linea con tutti gli altri accessori della cucina da oggi qua c'è anche "Roberto, l'impasto faccio presto" ^_^
A dire il vero la mia idea era quella di comprare il Clatronic, che leggendo in vari forum ha giudizi più che positivi, solo che qua in giro non l'ho proprio trovato, cosi sono andata all'Auchan, dove evevo letto che una ragazza l'aveva trovato, ma nulla.
Però dallo scaffale c'era lui...solo soletto e pure in offerta...79.90 €...Penso che si può fare, così mi informo che abbia le 3 fruste e me lo porto a casa...Ma giunta a casa...sorpresa!!!
Non è solo un impastatore ma ha anche il frullatore, il tritatutto con 3 lame (1 per tagliare a fettine dove con un semplice meccanismo si allarga per fare i vari spessori, e 2 per grattuggiare) e il macina caffè!! 9 velocità più la funzione "Pulse"

Fantastico!! così non devo tirare fuori ogni volta quello di mia mamma!!
Così, avendo letto spesso del burro fatto in casa decido di lanciarmi in quest'opera, ma è semplicissimo!!
 Servono solo
  • 500 ml di panna fresca
  • impastatrice con frusta per montare
Preparazione

  • Versate la panna nel recipiente ed azionate alla minima velocità, aumentando gradatamente.
  • Lasciare montare la panna e oltrepassate la soglia della montatura, inizieranno a formarsi dei grumi, va benissimo cosi.
  • Quando il burro si sarà rappreso alla fruste e sul fondo sarà rimasto il latticello abbiamo terminato!
  • Strizzate il burro raccolto in un fazzolettino di cotone, per far fuoriuscire il latticello, e risciacquatelo bene sotto l'acqua corrente fredda.
  • Il vostro burro è pronto!! 
Volendo si può anche aggiungere un trito di erbe aromatiche per insaporirlo, oppure farlo salato mentre le fruste lo lavorarno...

Non dura molto, ovviamente perchè non è pastorizzato, quindi si deve consmare entro pochi giorni.

Mannaggia se ripenso che mentre ero in Austria ho visto le forme in legno per fare il burro e non le ho prese mi mangerei le mani!!vabè...sarà per la prossima estate! ^_^

Questo è il mio primo esperimento, devo dire che è buono buono, cremoso al punto giusto.

Non vedo l'ora di spalmarlo sulle tartine col salmone o mangiare pane burro e marmellata o anche solo pane e burro!!! ahhhhh evviva il colesterolo!! ^_^

Un bacione alla prossima e buon week-end!

Ps: il latticello si usa per altre ricette, però non ne ho mai provata una...dovrò rimediare!!

lunedì 8 febbraio 2010

Le Pastine Ercole


Finalmente riesco a postare anche la mia ricettina!
Eh si perchè quando ho visto la raccolta di Sabrine ho voluto subito partecipare...Problema: il Libro.
Perchè questa è una raccolta dedicata al Manuale di nonna Papera, quello originale, pubblicato nel 1970.
Nel 1970 io manco ero nella Via Lattea, e i miei genitori avevano solo 7 anni...diciamo che fosse improbabile che io avessi proprio quel libro!
Cosi i miei occhietti si illuminano: BIBLIOTECA!!
Infatti, manco a dirlo prenoto, tutta contenta perchè tra 2 o 3 giorni avrei potuto avere in mano la mia copia di quel fantastico libro...Ma poteva andare tutto liscioliscio??! ma neanche a parlarne!!
Infatti nel pomeriggio mi chiama una ragazza della biblioteca dove avevo prenotato la mia copia (dato che quella del mio comune non l'aveva) e mi dice che non è possibile far arrivare quel libro perchè non c'è e non può nemmeno dirmi se altre biblioteche del circuito l'avevano per problemi al pc...Ovvio, che ti pare?
Così la sera torno a casa e filo su internet, avevo già visto che a Villasanta era disponibile, prenoto, tutto confermato, tra un paio di giorno potrò RI-avere la mia copia!
Mi arriva anche la mail di andare a ritirarla un giorno dopo!! Tutta contenta arrivo in biblioteca ed escalamo con la mia tesserina in mano"La copia del Manuale di Nonna Papera per cortesia" con un sorriso stampato a 150 denti...che svanisce 12 secondi netti dopo che vedo la ragazza tornare a mani vuote..."Mi spiace, ma non è arrivato, abbiamo problemi col pc" Ma allora ditelo!! Ce l'avete con me!!
Fortunatamente il giorno dopo ripasso (dato che dovevo fermarmi anche in erboristeria lì vicino) e finalmente la copia è arrivata!!
Tutta contenta la sera ho iniziato a passare in rassegna tutte le ricette, è troppo carino come libro, anche le cose più semplici hanno nomi spiritosi che ti invogliano a provare tutto!
Poi il dubbio, guardo ancora il regolamento e il libro è diverso da quello che si festeggia!!
Nooo, ma allora è un incubo! Mando una mail a Sabrine (di una disponibilità infinita) e alla fine capiamo che il libro va bene. Posso iniziare a pasticciare!
Tra le tante che hanno attirato la mia attenzione ho scelto questa. Ecco come si prepara:
Che cosa occorre:
  • 20 "cialde"
  • 3 amaretti
  • 50 g di mandorle
  • 80 g di burro freschissimo
  • 50 g  di zucchero a velo
  • un pizzico di zucchero vanigliato
  • 1 cucchiaio di rum

Come si procede:
  • Sbucciate le mandorle, fatele tostare in forno caldo e tritatele finissimamente con gli amaretti.Lavorate il burro fino a renderlo una crema soffice. Incorporatevi allora lo zucchero a velo, poco ala volta, il trito di mandorle e infine il cucchiaio di rum. ultima rimescolata, e poi su una cialda appoggiate l'impasto in uno strato di cm 2 circa che coprirete con l'altra cialda. Premetele entrambe leggermente e con la lama piatta del coltello livellate la crema superflua tutt'attorno alle pastine. Servite e aspettatevi dei... "bis" 
 

Con questa ricetta partecipo appunto alla raccolta di sabrine per festeggiare i 40 anni del "manuale di Nonna Papera" 
Se volete partecipare anche voi cliccate sul banner qua affianco, c'è il collegamento alla pagina con tutto il regolamento.
Rigrazio Sabrine per la sua disponibilità, così ho potuto partecipare anche io.
Ora torno a sbirciare il manuale...magari mi Nonnapaperizzo di nuovo!
Bacione!!

giovedì 4 febbraio 2010

Soffritto nel vasetto!


Solo una parola...FE NO ME NA LE!!
Ha un sapore così buono! o meglio, dà un sapore buono a ciò che ci si cuoce insieme...perchè è un po' come il dado, extra-salato (per assicurarmene l'ho fatto assaggiare a mia mamma...ihihi fetente che sono!!)
Continua la mia fase "copia/incolla" da internet, questa l'ho trovata QUI, io però ho usato ¼ di quanto diceva la ricetta, perchè volevo provare.
E devo dire che è veramente buona! la prossima volta ne rifaccio sicuramente di più, l'unica cosa che penso di diminuire è la quantità di aglio, che io non amo particolarmente, ma qua va a gusti. 
Intanto vi riporto la ricetta originale.
Ingredienti:
  • 1 Kg di cipolle
  • 1 Kg di carote
  • 1 Kg di pomodori
  • 200 g di aglio
  • 700 g di sedano
  • 100 g di rosmarino
  • 100 g di salvia
  • 500 g di sale grosso
  • Olio q.b.


Preparazione:
  • Lavate ed asciugate tutta la verdura (questa è la parte più lunga, soprattutto per il rosmarino...io odio pulire il rosmarino!!)
  • Tagliare a pezzettoni la verdura e poi inserirla nel mixer, un po' per volta a varie riprese, la verdura già tritata mettetala in un'ampia bacinella.
  • Quando avrete tritato tutto mescolate per amalgamare bene, invasettate nei vasetti ben puliti (io li ho passati per 20 minuti in forno a 100° una sicurezza in più)
  • Coprire con un po' d'olio d'oliva.

Si conserva parecchio. Chi vuole può anche fare il sottovuoto facendo bollire i vasetti in una capiente pentola per una ventina di minuti, cosa che personalmente non ho fatto, anche perchè mi sono usciti 3 vasetti piccoli e 2 medi, uno lo sto già usando e gli altri penso di regalarli subito, però con tutto il sale e l'olio credo che si conservino bene anche così.
Una volta aperto, tenetelo in frigo e quando lo usate controllate che sia sempre coperto dall'olio.
Io per assaggiarlo ho fatto una bistecchina di maiale rosolata leggermente con un cucchiaino di questo soffritto, OTTIMA.
Leggendo tutto il post posso dirvi che viene usata per tutto, dal sugo alla carne passando anche per le verdure. Magari evitate di usare il dado se decidete di usare questo soffritto perchè penso che poi sarebbe un miscuglio di sapori molto salato. Io vi consiglio di provarla, secondo me non ne rimarrete deluse! ^_^
Un bacione a tutte alla prossima!!

lunedì 1 febbraio 2010

Pesto di spinacino

Ecco una delle mia creature!
In realtà l'ho fatta tempo fà. ma avendo avuto problemi con pc la riesco a postare solo ora.
Sull'onda del "facciamo di tutto ciò che è verde pesto" ne è uscito questo.
Molto semplice, a noi piace...
Ingredienti:
  • 100 g di spinacino
  • 40 g di pecorino grattuggiato
  • 40 g di parmigiano grattuggiato
  • 200 ml di olio
  • 50 g di pinoli
  • un pizzico di sale
Tutto nel bicchiere del mixer e frullate fino ad ottenere una bella crema, versando l'olio a filo.
Ho ridotto le dosi di formaggio perchè per il mio gusto rimaneva troppo aggressivo con 50/50.
Dopo ho messo il tutto nelle pratiche vaschette modosose (ma vanno bene anche per 2 persone) cosi non scongelo più di ciò che mi serve. E buona pappa!!

giovedì 28 gennaio 2010

Liquore al cioccolato


In questi giorni mi ritrovo spesso a girovagare per vari forum,  ed ho trovato alcune ricette che mi hanno incuriosita a tal punto da provarle nell'immediato.
La prima che vi propongo è un liquore, veramente delizioso direi, anche per me che non amo questo genere di cose.
Premetto che è la primissima volta che faccio una cosa del genere, quindi ho optato per qualcosa di mooolto semplice!
Quindi se l'ho fatto io può farlo davvero chiunque.
La ricetta originale l'ho trovata QUI, date un'occhiata perchè è un bel post!
Io intanto vi riporto la ricetta.
Ingredienti:
  • 200 g di alcool 95°
  • 200 g di cacao amaro
  • 800 g di zucchero
  • 1 lt di latte

Procedimento
  • In una pentola dai bordi alti versate il latte e lo zucchero, girate un po' con la frusta e poi aggiungete il cacao sempre girando per non formare grumi.
  • Accendete il fuoco e portate ad ebollizione sempre mescolando. Fate bollire per meno di un minuto (per intenderci, quando ha iniziato a salire velocemente verso i bordi  ho spento) e mescolate facendo raffreddare.
  • Mettete la pentola al fresco (non in prigione eh ^_^) e lasciate raffraddare completamente.
  • Quando la cioccolata è ben fredda versate l'alcool e mescolate per bene.
  • Imbottigliate e gustatevi questa delizia.
Con queste dosi viene all'incirca 1½ lt di liquore. Potete conservarlo tranquillamente a temperatura ambiente, io lo tengo nel mobiletto dei liquori, però ho letto che volendo lo si può gustare anche freddo in estate e caldo con un po' di panna sopra per le giornate fredde come quelle di questo periodo qua a Milano.
Credo che questa ricetta la terrò presente come eventuale "pensierino", sia mai che mi venga in mente di fare dei cesti confezionati da me per il prossimo Natale...Accidenti, è appena passato quello del 2009 e io già penso a quello che deve arrivare!! l'unico problema che non riesco a trovare delle bottiglie carina a prezzi ragionevoli, le uniche che ho trovato sono quelle della Roc a 16 €!!
Credo che mi si sia aperto un'altro mondo oggi...per la gioia di mio papà!! ^_^
Quindi care amiche...credo che dovrò andare presto a Livigno! Ihihihih!
Alla fine, in cucina, bisogna sperimentare no??
Bacioni alla prossima!

lunedì 25 gennaio 2010

Crostata di frutta...con tanti auguri a me!!

Ebbene si, sabato la monella è diventata più vecchia! Abbiamo varcato  la soglia dei 26 anni, la presenza inquietane dei 30 si inizia a sentire ma tutto sommato non mi lamento, mi sento la solita "pazza" di quando ne avevo 20! Conta anche come ce li sentiamo addosso no?
Così, quale migliore occasione del mio compleanno da festeggiare per dedicarmi alla mia passione più grande?? ihihi, solitamente sono gli altri che preparano torte e manicaretti mentre  io sono self-made! ^_^
Così, tra amici e parenti, mi sono divertita parecchio questo fine settimana.
Cominciamo dal dolce??
Si, perchè una delle cose che mi piace di più cucinare sono i dolci, che poi non mangio ma questo è un altro discorso!
Per i miei amici ho preparato con tanto ammmmore queste 2 crostate, con la frutta (rigorosamente con qualcosa di rosso se no per me non è crostata U.U)

La pasta frolla che uso è qualla trovata sul sito Anice&Cannella di Paoletta, provata più volte con ottimi risultati, dato che riesco a stenderla facilmente senza romperla.QUI trovate il link con le foto dettagliattissime e i consigli per la lavorazione.
Questa è la sua ricetta:
  • 500 gr farina 00
  • 250 gr di burroda 125 gr a 250 gr di zucchero (semolato o a velo, secondo la preparazione)
  • 1 pizzico di sale
  • 2 uova intere (o 5 tuorli secondo la preparazione)
  • 8 gr di lievito
  • scorza di arancia o di limone, o vaniglia
Preparazione:
  • Prendere una larga ciotola e tagliarvi dentro il burro, che avremo messo a temperatura ambiente mezz'ora prima (in estate bastano appena 15'), a pezzetti non troppo piccoli.
  • Unire la buccia di 1 limone grattata. Versarte ora sopra lo zucchero. E strizzare con le mani, il più velocemente possibile, fino a che burro e zucchero si saranno amalgamati fra di loro.
  • Prendere ora le uova e aprirle nel composto di burro e zucchero. E maneggiare il composto con una frusta a mano, ma molto grossolanamente.
  • Preparare ora sulla spianatoia la farina a fontana che avremo setacciato col lievito e il pizzico di sale.
    E versarvi dentro il composto. Compattare velocemente per evitare che il burro si scaldi.
  • Quando la pasta è diventata omogenea è pronta. Riponetela in frigo, coperta da carta trasparente per 3/4 ore prima di usarla.

Per la farcitura ho usato la classica crema pasticcera preparata così
ingredienti:
  • 6 tuorli di uovo
  • 50 gr di farina
  • 500 ml di latte
  • 150 g di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
Preparazione:
  • Versate 400 ml di latte in una casseruola e mescolateci la bustina di vanillina.
  • In una ciotolina sbattete i tuorli con lo zucchero, poi alternate la farina setacciata con il latte messo da parte.
  • Quando il composto sarà ben amalgamato, trasferitelo nella casseruola mescolando con la frusta, portate ad ebollizione e poi lasciate sobbollire a fuoco lento fino a che lacrema non si addensi.
  • Togliete dal fuoco la casseruola, copritela col coperchio fate raffreddare.
La prima è stata decorata con un arancio, fragole e kiwi mentre la seconda con arancio,kiwi, ananas e ciliegie candite. Poi ho coperto tutto con la gelatina. Sono sparite in un attimo, quindi credo proprio che fossero buone! ^_^
Un bacione a tutti voi e buon lunedì!


giovedì 21 gennaio 2010

Budini alla vaniglia


Lo ammetto...in realtà sono stati solo un pretesto per  usare le formine nuove, infatti i budini sono quelli già confezionati!
Quindi non è che ci sia una vera e propria ricetta se non quella riportata sulla confezione ^_^
Più che altro la mia era curiosità, volevo vedere se riuscivo a fare dei budini come quelli che si vedono nei giornali!
Quindi, mi devo dire soddisfatta del risultato, da oggi li farò sempre così!
Bacione alla prossima...